Mamertino

Mamertino D.O.C.

60% Nero d’Avola
40% Nocera
Mamertino

Una denominazione che affonda le radici nell’antichità quando i Mamertini producevano a Milazzo questo vino descritto da Plinio e amato da Giulio Cesare.
Nero d’Avola e Nocera, 12 mesi di affinamento in botti da 35 hl. La piccola cantina si trova a pochi passi dal mare ed è circondata dalle spettacolari vigne da noi piantate a Capo Milazzo. La Fondazione Barone Lucifero proprietaria del fondo utilizza parte del ricavato per attività socioculturale e ricreativa per i bambini della zona di Milazzo.

Dicono i nostri Ambassadors

Earthy, mineral rich, light bodied wine with long finish that leaves you salivating.
Marc Taub, Kristin Blizzard, Matthew Gallery and Desiree Napolitano Leja, Palm Bay - Planeta Ambassadors in USA
Marc Taub, Kristin Blizzard, Matthew Gallery and Desiree Napolitano Leja
This wine travels beyond time and space from Julius Caesar to you.
Thierry Cohen and Kazumi Teraoka, JET - Planeta Ambassadors in Japan
Thierry Cohen and Kazumi Teraoka
La gioia di riscoprire.
Antonio Stopper, Stoppervini - Planeta Ambassador in Germany, Austria, Switzerland
Antonio Stopper
Spicy, juicy and lovely wine.
Jacques Lessard, La Celeste Levure - Planeta Ambassador in Canada
Jacques Lessard
Il vino che respira il mare.
Eberhard Spangenberg, Garibaldi - Planeta Ambassador in Germany
Eberhard Spangenberg
Taste the ocean - clearly more mineral driven and very lively.
Wolf Steppat and Nils Citron, Weinundglas - Planeta Ambassador in Germany
Wolf Steppat and Nils Citron
Territorio
Altimetria
30 m
slm
Clima
21°
temperatura media
Densità di impianto
5.000
piante per ettaro
Sistema di allevamento
Cordone speronato e alberello appoggiato
Prima annata
2013
Epoca di vendemmia
18 Settembre
Gradazione alcolica
13% vol.
Vinificazione
le uve vengono raccolte a mano in casse da 14 kg e, appena giunte in cantina, vengono passate al tavolo di cernita per una selezione, quindi pigiadiraspate. Fermentano in vasca di acciaio e rimangono sulle bucce per 14 giorni a 25°C con rimontaggi ripetuti sino alla fine del periodo. Segue una svinatura in pressa soffice, il vino cosi ottenuto effettua la fermentazione malolattica in acciaio.

Note organolettiche

Colore rosso brillante e intenso con riflessi viola.

Annate

Debutto non facile per le vigne della Baronia a Capo Milazzo. Tanta pioggia vicino alla vendemmia. Pazienza. Abbiamo diminuito la produzione al minimo per iniziare a capire il territorio.

Siamo ancora agli inizi della conoscenza con il meraviglioso territorio di Capo Milazzo. La piovosità media è più simile a quella del resto d'Italia che al resto della Sicilia. 
Ci limitiamo a rilevare un’annata nel suo complesso più simile alla media decennale le curve che sono quasi uguali. E' stato fondamentale l’avere avuto un’estate asciutta che ha favorito la maturazione di Nocera e Nero d’Avola, facilitata da un settembre invece decisamente più caldo e asciutto.

Capo Milazzo ci ha regalato una vendemmia perfetta: un’estate asciutta e poi qualche pioggia per aiutare la maturazione, uve sanissime e vini al top, con colori sulla tonalità del viola come non avevamo mai visto.

Riconoscimenti

  • 2015

    – Jancis Robinson: 17,5+
    – James Suckling: 91

  • 2014

    – Wine Enthusiast: 91
    – James Suckling: 91
    – Wine Advocate Robert Parker: 90+
    – Wine Spectator: 88
    – Guida essenziale ai vini d'Italia di Daniele Cernilli: 88
    – Jancis Robinson: 17
    – Vini Buoni d'Italia: 4 Stelle

Pasta con acciughe e mollica

Pasta con acciughe e mollica

INGREDIENTI
per 4 persone

400 g di spaghetti
200 g di pangrattato
6 filetti di acciuga
1 bicchiere di vino bianco secco
20 g di capperi dissalati
1 peperoncino
3 cucchiai d’olio
extravergine d’oliva

DIFFICOLTÀ 1/5 | TEMPO 20 minuti
Mentre la pasta cuoce in abbondante acqua salata, tostate il pangrattato in padella con un filo d’olio. In un’altra padella sciogliete 4 filetti di acciuga con l’olio, il peperoncino tagliato finemente e i capperi tritati. Sfumate col vino e lasciate cuocere per 5 minuti.
Scolate la pasta ben al dente. Mantecatela in padella con l’acciuga e servitela con una spolverata abbondante di pangrattato tostato.

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